Asuntos Económicos y Comerciales entre Italia y Colombia

La economía colombiana:

Colombia es la cuarta economía en América Latina. En los últimos seis años la economía creció en promedio por encima de 4%, en 2014 el país creció 4,6% y el PIB de 2014 fue el más alto de la región y ocupó el séptimo a nivel mundial. En el 2015 tuvimos un PIB de 3.1, pese a la crisis económica mundial.

En los últimos 10 años se han observado las menores tasas de desempleo, durante el 2015 fue de 9,1%.

La clase media pasó a representar aproximadamente 35% de la población.

Junto con Chile, tenemos la inflación más baja en Sudamérica. En 2014, inflación del 3,66% y en 2015 de 3,8%.

Las tres calificadores de riesgo más importantes (S&P, Fitch y Moody’s) le otorgaron grado de Inversión a Colombia. Colombia está catalogada en la lista de los 20 países con mayor inversión, logramos el record en Inversión Extranjera Directa con USD 16.257 millones en 2014 y un crecimiento del 14,5% con respecto al año 2000.

Tenemos un marco regulatorio amigable para el inversionista. En el último reporte Doing Business 2015 del Banco Mundial, Colombia se ubica como el país más amigable para hacer negocios de América Latina.

Para el desarrollo de negocios en Colombia por parte de un inversionista extranjero no se requiere contar con un socio o un inversionista local.

Con respecto al Índice Global de Competitividad, ocupamos la posición 66 sobre 144 economías en 2014, alcanzando la mejor posición en los últimos 8 años. Así, el WEF nos reconoce por los bajos niveles de deuda pública, el buen manejo del déficit fiscal y el control de la inflación.

Tenemos una política comercial abierta al mundo. Contamos con una importante red de Acuerdos Comerciales (10 vigentes y 5 próximos a entrar en vigencia) y también de Acuerdos Internacionales de Inversión (14 vigentes - 7 TLCs y 7 APPRIs-, 10 negociados y 5 en negociación). Estos acuerdos nos permiten un acceso arancelario preferencial a más de 1.500 millones de consumidores. Al igual, contamos con una red de Acuerdos de Doble Tributación (ADT).

Relación bilateral comercial Colombia – Italia

El 27 de octubre de 2015 se realizó la primera visita a Colombia de un Jefe de Gobierno italiano, el señor Matteo Renzo, a tan sólo cuatro meses de la primera visita del Presidente Santos a Italia.
Esta visita se dio en un momento muy importante para las relaciones bilaterales entre Colombia e Italia, teniendo en cuenta que el Acuerdo Comercial suscrito con la Unión Europea está en pleno funcionamiento, desde hace más de dos años. Adicionalmente, el Parlamento italiano ratificó el Acuerdo Comercial el pasado 5 de octubre de 2015, paso importante para la consolidación de las relaciones comerciales y de inversión entre los dos países.

En 2015 Italia se ubicó como el quinto destino de las exportaciones de Colombia a la Unión Europea, representando el 8,2% del total vendido a este bloque (USD 490,3 millones) y, a su vez, fue el cuarto proveedor nuestro de mercancías en la Unión Europea, representando el 9,9% del total importado (USD 823,6 millones).

Los productos que vendemos a Italia son mercancías muy representativas dentro de la economía colombiana, concentrados en: petróleo (25,7%), hullas (25,3%), bananos (24,2%), café (15,7%), y en menores proporciones cueros y pieles (7,5%). Por su parte, los principales productos que le compramos a Italia son: medicamentos (9,6%), máquinas y aparatos para explanar, nivelar, traillar (3,8%), máquinas y aparatos para lavar, limpiar o secar (2,5%).

La balanza comercial de Colombia con Italia ha sido tradicionalmente negativa para Colombia, según nuestra oficina de estadísticas DANE. Sin embargo, en 2014, la balanza comercial superavitaria se ubicó en USD 24,0 millones, debido a las mayores ventas de nuestro petróleo, contrastando con los dos años anteriores, cuando su monto rozaba los USD 500 millones de déficit. Sin embargo, en el 2015 el déficit se ubicó en USD 296,2 millones.

Por otra parte, en términos de turismo, Italia se ubicó en la cuarta posición dentro del bloque europeo por número de visitantes a Colombia en 2014, representando el 8,9% del total de visitantes de la Unión Europea. Las cifras muestran que 28.154 turistas de Italia visitaron nuestro país en 2014, con un incremento del 23,8% respecto a 2013, y en el 2015 nos visitaron 33.364 turistas italianos.

Colombia seguirá trabajando para profundizar sus relaciones económico-comerciales con Italia y con cada uno de los Estados miembros de la Unión Europea. Son muchas las potencialidades que Colombia tiene para realizar negocios y para invertir, para lo cual presentamos los siguientes documentos donde se podrá encontrar información útil para los empresarios interesados en invertir en Colombia.
 

 

 

L'economia colombiana:

Colombia è la quarta economia in America Latina. Negli ultimi sei anni l'economia è cresciuta in media al di sopra del 4%, nel 2014 il paese è cresciuto del 4,6% e nello stesso anno il PIL è stato il più alto della regione occupando il settimo posto a livello mondiale. Nel 2015 abbiamo avuto un PIL del 3.1, nonostante la crisi economica mondiale.

Negli ultimi 10 anni si sono registrati i tassi di disoccupazione più bassi, nel corso del    2015 è stato del 9,1%.

La classe media è passata a rappresentare circa il 35% della popolazione.

Assieme con il Cile, vantiamo l'inflazione più bassa in Sud America. Nel 2014 l'inflazione è stata del 3,66% e del 3,8% nel 2015.

Le tre più importanti agenzie di rating (S&P, Fitch e Moody 's) riconoscono il grado di investiment grate a Colombia. Colombia è catalogata nella top list dei 20 paesi con il più alto investimento, nel 2014 abbiamo raggiunto il record di investimenti Stranieri Diretti con i 16.257 milioni di dollari ed una crescita del 14,5% rispetto al 2000.

Abbiamo un quadro normativo favorevole per l'investitore. Nell'ultimo rapporto Doing Business 2015 della Banca Mondiale, Colombia si colloca come il paese più amichevole per fare business in America Latina.

Per lo sviluppo degli affari commerciali in Colombia da parte di un investitore straniero non è richiesto di avere un partner o investitore locale.

Per quanto riguarda l'indice Globale di Competitività, abbiamo occupato nel 2014 il 66° posto su 144 economie, raggiungendo così la miglior posizione negli ultimi 8 anni. In questo modo, il WEF ci riconosce dai bassi livelli di debito pubblico, dalla buona gestione del deficit fiscale e per il buon controllo dell'inflazione.

Abbiamo una politica commerciale aperta al mondo. Contiamo su una vasta rete di accordi commerciali (10 in vigore e 5 prossimi ad entrare in vigore) ed anche di Accordi Internazionali di investimenti (14 in vigore - 7 accordi di libero scambio e 7 APPRIs-, 10 già negoziati e 5 in fase di negoziazione). Questi accordi ci permettono di avere un dazio doganale agevolato a più di 1.500 milioni di consumatori. Inoltre, annoveriamo una rete di Accordi di Doppia Imposizione (DTA).

 

Relazioni commerciali bilaterali Colombia – Italia

Il 27 ottobre 2015 è stata realizzata in Colombia la prima visita ufficiale di un capo di Governo italiano, il signor Matteo Renzi, appena quattro mesi dopo dalla prima visita del Presidente Santos all’Italia.

Questa visita è avvenuta in un momento molto importante per le relazioni bilaterali tra la Colombia e l'Italia, tenendo presente che l'Accordo Commerciale firmato con l'Unione Europea è pienamente operativo da più due anni. Oltre a ciò, il Parlamento italiano ha ratificato l'Accordo Commerciale lo scorso 5 ottobre 2015, passo importante per il consolidamento delle relazioni commerciali e degli investimenti tra i due paesi.

Nel 2015 l'Italia si è classificata come la quinta destinazione delle esportazioni dalla Colombia verso l'Unione Europea, rappresentando l'8,2% delle vendite totali a questo blocco (490,3 milioni di dollari) e, a sua volta, è stato il nostro quarto fornitore di merci dall’Unione Europea, rappresentando il 9,9% del totale delle importazioni (823,6 milioni USD).

I prodotti che vendiamo all’Italia sono merce molto rappresentativa all’interno dell'economia colombiana, focalizzati su: petrolio (25,7%), carbone (25,3%), banane (24,2%), caffè (15,7%), ed in minore quantità cuoio e pelli (7,5%). D’altra parte, i principali prodotti che compriamo all’Italia sono: farmaci (9,6%), macchine ed apparecchi per spianare, livellare, appiattire (3,8%), macchine ed apparecchi per lavare, pulire o asciugare (2, 5%).

Secondo il nostro ufficio statistiche DANE, la bilancia commerciale della Colombia con l'Italia è sempre stata negativa per la Colombia. Tuttavia, nel 2014, il surplus della bilancia commerciale ha raggiunto i 24,0 milioni di dollari dovuto ad un aumento nelle vendite del nostro petrolio, in contrasto con i due anni precedenti, quando il suo ammontare ha toccato il deficit di 500 milioni di dollari. Tuttavia, nel 2015 il deficit è stato di 296,2 milioni di dollari.

Inoltre, in termini di turismo, nel 2014 l'Italia si è classificata in quarta posizione nel blocco europeo per numero di visitatori in Colombia, rappresentando l'8,9% del totale dei visitatori dell'Unione Europea. Le cifre mostrano che 28.154 turisti provenienti dall’Italia hanno visitato il nostro Paese nel 2014, con un incremento del 23,8% rispetto al 2013 e nel 2015 ci hanno visitato 33.364 turisti italiani.

Colombia continuerà a lavorare per approfondire le relazioni economiche e commerciali con l'Italia e con ciascuno degli Stati membri dell'Unione Europea. Sono molte le potenzialità che la Colombia ha per conseguire affari commerciali e per investire, a continuazione troverete i seguenti documenti dove si potranno trovare informazioni utili per gli imprenditori interessati ad investire in Colombia.

Opportunita investimento

 

font + font - contrast